Hot summer pages

Pubblicato: 11 luglio 2011 in Fantasy, Letteratura, Libri, Pensieri, Riflessioni
Tag:, , , , , , , ,

In tutta onestà, credo che qualsiasi amante dell’horror un pò comico, delle atmosfere torride e polverose da paesino sperduto in piena route 66, qualsiasi persona a cui vengono i nervi vedendo quanto danno abbiano fatto i libri di Stephenie Meyer (e tutti i successivi cloni vampiri gotici amanti dei problemi esistenziali e con dei turbamenti emo) a un genere che di romantico e modaiolo non ha e non dovrebbe mai avere nulla, dovrebbe leggere un libro come questo:

Perchè, come vantavano le nostre maestre per i libri un pò pallosi che ci costringevano a leggere durante le vacanze estive, a questo libro non manca niente.

Ti sorprende, ti cattura con le sue trovate, a suo modo è anche in grado di disturbarti, ma subito dopo riesce a strapparti una risata che non dimenticherai per molto tempo.

Cerco di riassumere il tutto brevemente per non rovinare nulla a chi non ha letto il libro:

Una misteriosa cometa sorvola il più grande drive-in del Texas, causando un fenomeno atmosferico che isola completamente tutte le persone al suo interno. Intrappolate e costrette a nutrirsi di pop-corn e coca-cola, le persone impiegano ben poco a scatenare i loro peggiori istinti pur di sopravvivere, e quando le scorte di cibo finiscono, è il re del pop-corn a dettare legge…

Non mi vanto di aver passato in rassegna i capisaldi del genere, e ,ribadisco, credo che opere osannate come capolavori imprescindibili, il più delle volte finiscano con l’annoiare il lettore, poichè dalla trama uno arriva ad aspettarsi fin troppo. Tuttavia, durante la lettura di questo racconto di Lansdale finisci per sentirti a casa con dei cari amici (e chi conosce lo ha già letto sa quanto questo possa essere difficile). Ti senti vicino a posti che pensi irraggiungibili e che pagina dopo pagina pensi quasi che arriverai a toccare da tanto vengono descritti bene.

Il racconto in sè potrà anche non sembrare un granchè ai lettori più esperti, ma credo che chi sminuisce quest’opera (e questo autore in generale) non meriterebbe gli occhi per leggere (oltre che la bocca con cui sparare certe stronzate).

Meriterebbe, invece, di passare la vita tentando di far apprezzare John Milton alla cricca di Tamarreide.

Buonanotte.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...